Tesi

Non son cattivo comico. Caratteri di "riforma" nei drammi giocosi di Da Ponte per Vienna

Non son cattivo comico

Caratteri di "riforma" nei drammi giocosi di Da Ponte per Vienna


Autore: Gian Giacomo Stiffoni

Editore: De Sono / Paravia

Anno di pubblicazione: 1998

ISBN: 978-88-39591-25-8

Pagine: 279

Prezzo di copertina: £ 56.000

La figura e l'opera di Lorenzo Da Ponte sono da alcuni anni oggetto di ricerche miranti a comprenderne e analizzarne la posizione, peculiare e innovativa, nell'ambito della produzione librettistica buffa di fine Settecento. Di particolare interesse è il periodo delle creazioni viennesi (1783-1791): un contesto quale la Vienna degli anni Ottanta, sulle cui scene si intrecciano i diversi generi operistici - opera seria, opera buffa, opéra-comique e Singspiel - stimola Da Ponte e i musicisti con cui egli collabora a operare un superamento dell'ormai codificato modello drammaturgico del dramma giocoso goldoniano nell'ottica di una più articolata definizione dei caratteri scenici, grazie anche al riadattamento di alcune piéces teatrali preesistenti (in particolare due testi emblematici del teatro borghese quali Le bourru bienfaisant di Goldoni e Le mariage de Figaro di Beaumarchais). Attraverso l'analisi dell'intero corpus librettistico dapontiano per Vienna, il lavoro di Stiffoni tenta di mettere in luce alcune delle peculiarità di questa sorta di «riforma» drammaturgica che, attuata non per mezzo di forti posizioni programmatiche ma attraverso un rapporto diretto degli autori con la pratica della scena, porterà a un più stretto collegamento fra recitativo e pezzo chiuso nell'ottica di una rinnovata concezione della continuità drammatico-musicale.