Concerto30Anni
archi de sono
brahmsilprogressivo
Previous Next Play Pause
Concerto30Anni Concerto30Anni
archi de sono archi de sono
brahmsilprogressivo brahmsilprogressivo
concerti
Archivio concerti
Martedì, 04 Giugno 2019 14:56

Esther Zaglia

Nata nel febbraio 2000, ha iniziato lo studio del violino a 6 anni e dal 2009 ha frequentato il Conservatorio “G. Verdi” di Torino, sotto la guida di Christine Anderson e successivamente di Piergiorgio Rosso, diplomandosi con il massimo dei voti, lode e menzione d’onore. Ha seguito i corsi di Adrian Pinzaru, Dora Schwarzberg e Lucy Hall all'Accademia di Musica di Pinerolo.

Attualmente frequenta il Royal College of Music di Londra con il sostegno della De Sono.

Grazie alla partecipazione ai corsi per giovani strumentisti ad arco dello Xenia Ensemble, la musica da camera ha acquistato grande importanza nella sua formazione. Dal 2017 fa parte del Quartetto Emera, con il quale si perfeziona presso l’Accademia di Musica di Pinerolo con Adrian Pinzaru e presso il Conservatorio “G. Verdi” di Torino con Claudia Ravetto. Ha preso parte a masterclasses tenute da Quartetto Prometeo, Quartetto di Cremona, Kleidi Sahatci, Friedemann Eichhorn, Ilya Grubert, Simone Bernardini, Bruno Giuranna, Simon Rowland-Jones, Alessandro Moccia, Claus-Christian Schuster, Amiran Ganz e Cristophe Giovaninetti.

Vincitrice di premi ai concorsi internazionali Città di Moncalieri, Ars Nova di Trieste, Luigi Nono e Marco Fiorindo, si è esibita nell'ambito delle rassegne Mozart Nacht und Tag di Torino e Musica d’Estate di Bardonecchia, ha preso parte al festival Est-Ovest 2015” al festival Conques, lumière du roman 2016 e alla stagione 2017-2018 dell’Unione Musicale di Torino.

Ha collaborato con l’Orchestra dell’Accademia di Pinerolo, con l’Orchestra Filarmonica di Torino, con gli Archi De Sono e con l’orchestra da camera Giovanni Battista Polledro.

Ha cantato nel Coro delle voci bianche del Teatro Regio di Torino dal 2008 al 2014.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Martedì, 04 Giugno 2019 14:39

Niccolò Susanna

Diplomato con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio “G.Verdi” di Torino, sotto la guida di Edgardo Egaddi, ha partecipato alle masterclasses di flauto traverso di Pierre-Yves Artaud, Michele Marasco, Giampaolo Pretto, Andrea Manco e di ottavino con il M° Roberto Baiocco.

Con il sostegno della De Sono frequenterà presso l’Associazione “Dentro il Suono” il modulo concertistico di Giampaolo Pretto.

Ha vinto il concorso Ducale.Lab 2018 ed ha ottenuto il secondo premio al IX concorso internazionale "Premio Crescendo". Si è esibito in varie formazioni cameristiche per diversi enti musicali, tra cui MiTo Settembre Musica, AdM Soundscape e Teatro Regio Torino.

Ha ottenuto l’idoneità presso la Filarmonica del Festival Pianistico Internazionale di Brescia e Bergamo, l’Orchestra Giovanile Italiana, la Mitteleuropa Orchestra ed è idoneo al concorso internazionale per l’Orchestra Europea Discanto. Ha collaborato, anche in qualità di ottavinista, con la Filarmonica del Teatro Regio di Torino, l’Orchestra Filarmonica di Torino e l’orchestra Sinfonietta di Chieri. Attualmente ricopre il ruolo di Flauto e Ottavino presso l’Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza.

Nell’anno scolastico 2017/2018 è stato assistente alle classi di flauto traverso presso il Conservatorio "G.Verdi" di Torino.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Martedì, 04 Giugno 2019 14:33

Giulia Sofia Scilla

Nata nel 1998, si è diplomata in violino nel 2018 presso il Conservatorio "G. Verdi" di Milano con il massimo dei voti, lode e menzione d'onore sotto la guida del M° M. Loguercio. Presso l’Accademia Perosi di Biella ha seguito le masterclasses di Ana Chumachenco e i corsi di Alto Perfezionamento Musicale di Rudens Turku con il quale attualmente studia presso il Vorarlberger Landeskonservatorium di Feldkirch (Austria) con il sostegno della De Sono.

Ha inoltre partecipato ad alcuni corsi di perfezionamento tenuti da Yulia Berinksaya, Sergej Krylov, Ilya Grubert. Ha vinto le borse di studio U. Micheli e Servorum Scientiae e il Premio Rancati destinato ai migliori allievi diplomati del Conservatorio di Milano.

Nel 2017 è stata invitata negli Stati Uniti dal M. Corrado Rovaris per collaborare con l’orchestra del festival musicale “Artosphere”. Ha eseguito da solista alcuni concerti di Antonio Vivaldi sotto la direzione di Ottavio Dantone e Giovanni Antonini nella Sala Verdi del Conservatorio di Milano.

Dal 2018 collabora con LaFil Orchestra Filarmonica di Milano sotto la direzione di Daniele Gatti. Nel 2019 è stata invitata dalla Società Umanitaria di Milano ad esibirsi in qualità di solista a Roma e Napoli.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Martedì, 04 Giugno 2019 14:28

Alberto Pipitone Federico

Nato a Torino nel 1998, ha iniziato lo studio del pianoforte a sei anni. Ha studiato con Margherita Pinto e successivamente al Conservatorio “G. Verdi” di Torino con Claudio Voghera diplomandosi nel 2017 con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore.

Ha partecipato a numerosi corsi e masterclasses con Benedetto Lupo, Enrico Pace, Andràs Shiff, Andrea Lucchesini, Gianluca Cascioli, Fabio Bidini e Roberto Plano.

Dal 2015 si perfeziona con Gabriele Carcano e nel 2018 è stato ammesso al corso tenuto da Benedetto Lupo presso l’Accademia di Musica di Pinerolo.

Ha partecipato a diversi concorsi, ottenendo sempre buoni risultati. È stato più volte invitato a suonare da importanti enti musicali e in diverse rassegne - quali l’Unione Musicale di Torino, il Festival pianistico “Mario Ghislandi” di Crema, la Camerata Ducale di Vercelli, l’Accademia Corale Stefano Tempia - in veste sia di solista sia di camerista.

Nel 2016 ha inoltre inaugurato la stagione concertistica del Conservatorio “G. Verdi” di Torino suonando in due serate il Terzo Concerto di Beethoven con l’Orchestra del Conservatorio.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Martedì, 04 Giugno 2019 14:02

Lucia Molinari

Nata a Novara nel 1997, intraprende lo studio del violoncello all'età di 6 anni e si diploma con il massimo dei voti presso l'ISSM “Vittadini” di Pavia sotto la guida di Cecilia Radic. Ha studiato stabilmente con Giovanni Gnocchi, Stefano Cerrato e Ulrike Hoffmann e ha partecipato a masteclasses tenute da Niklas Eppinger, Relja Lukic, Martti Rousi, Antonio Meneses ed Enrico Bronzi.

Attualmente, con il sostegno della De Sono, frequenta il Master in Music Performance presso l’Hochschule der Künste di Berna nella classe di David Eggert.

Nel 2014 ha fondato il Quartetto d'archi Dàidalos con cui frequenta i corsi presso l'Accademia Stauffer e l’Accademia di Pinerolo, prende parte ad alcune sessioni della European Chamber Music Academy e partecipa a masterclasses tenute da membri di prestigiosi quartetti. Il quartetto Dàidalos ha all’attivo numerosi concerti in Italia e all’estero.

Ha conseguito la maturità classica con il massimo dei voti ed è laureanda magistrale in Musicologia presso il Dipartimento di Musicologia e Beni Culturali a Cremona.

Collabora con Simone Gramaglia alla stesura bimestrale della rubrica L’Angolo del Quartetto all’interno della rivista Archi Magazine.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Lunedì, 03 Giugno 2019 22:15

Gabriele Mercandelli

Nato a Gallarate nel 1997, ha studiato presso il Conservatorio “Guido Cantelli” di Novara prima con Fulvio Schiavonetti e poi nella classe di Sandro Tognatti con il quale si è diplomato con il massimo dei voti e la lode nel 2018. Ha partecipato a masterclasses con i più grandi clarinettisti di fama mondiale tra cui Nicolas Baldeyrou, Michel Arrignon, Calogero Palermo, Ronald Van Spaendonck, Enrico Maria Baroni, Riccardo Crocilla e Lorenzo Antonio Iosco.

Attualmente, con il sostegno della De Sono, partecipa al corso annuale tenuto da Calogero Palermo presso l’Accademia di musica “Scatola Sonora” di Roma.

Nel 2017 ha vinto il XVII Concorso internazionale di clarinetto "Città di Chieri" e nel 2018, rappresentando il Conservatorio di Novara, il “Premio Nazionale delle Arti” per la sezione legni-clarinetto; inoltre è risultato idoneo all'audizione dell’Orchestra Giovanile Italiana.

L'attività concertistica lo vede impegnato in varie formazioni cameristiche e orchestrali. Nel 2017 ha fondato il Trio Cantelli insieme a Davide Agamennone e Cecilia Apostolo (violino, clarinetto, pianoforte), che presta particolare attenzione al repertorio novecentesco e si esibisce per diverse stagioni concertistiche. La formazione è stata inoltre selezionata come rappresentante del Conservatorio di Novara al Premio delle Arti 2018, classificandosi tra i finalisti.

A maggio si è esibito come solista con l’orchestra del Conservatorio “Guido Cantelli” diretta da Nicola Paszkowski a Novara, Biella e Tortona e a luglio ha preso parte al Festival dei Due Mondi di Spoleto.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Lunedì, 03 Giugno 2019 22:02

Luca Mazzon

Dopo aver studiato presso la scuola media “Calderari” di Vicenza e presso il Conservatorio “A. Pedrollo” di Vicenza, si diploma in flauto con il massimo dei voti a 19 anni presso l'Istituto Superiore di studi musicali “O.Vecchi- A. Tonelli” di Modena sotto la guida del Prof. G. Betti. Ha frequentato il Master of Music alla Hanns Eisler Hochschule für Musik di Berlino nella classe di Benoit Fromanger, si è diplomato presso l'Accademia Perosi di Biella sotto la guida di Davide Formisano e ha seguito i corsi di perfezionamento di Andrea Oliva presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia. Si è perfezionato inoltre nel repertorio cameristico e solistico con flautisti di nota fama tra cui Francesco Loi, Fabio Pupillo e Chiara Piccinelli. Attualmente, con il sostegno della De Sono, frequenta il Master of Music della Musikhochschule Lübeck in Germania sotto la guida di Angela Firkins, Thomas Biermann e Mareile Haberland. È vincitore di numerosi premi in concorsi nazionali e internazionali tra i quali: Primo Premio nel 2013 al Concorso Internazionale di musica da camera “Città di Pesaro” (in duo con la pianista Claudia Pallaver),nel 2013 il Golden Award (primo premio) allo “ Svireĺ International Soloist Competition” a Stanjel (SLO), secondo premio al Concorso Internazionale di musica da camera“Città di Chieri” nel 2013. Ha suonato con numerose orchestre tra le quali la CEI ( Central European Initiative) Youth Orchestra, Orchestra del Teatro Olimpico di Vicenza, l’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova, l’Orchestra dell'Accademia del Teatro alla Scala, l’Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, l’Orchestra dell’Arena di Verona, Orchestra Italiana del Cinema, Orchestra del Festival ”Puccini”, Neue Philharmonie Hamburg, Junge Norddeutschephilharmonie, partecipando a tournée in Stati Uniti, Oman, Emirati Arabi, Serbia, Slovenia, Croazia, Germania, Francia, Austria, Cina ed esibendosi in teatri e festival prestigiosi sotto la guida di noti direttori. Dal 2018 al 2019 ha lavorato stabilmente presso la Mitteldeutsche Kammerphilharmonie con la quale si è esibito anche in qualità di solista in 4 concerti della stagione “Raum Für Talente”. Nel 2019 ha vinto l’audizione per Praktikum (flauto e ottavino) presso la Göttinger Sympnonie Orchester, dove lavora attualmente. È laureato in Scienze e Tecniche Psicologiche presso l’Università degli Studi di Padova, e specializzato successivamente in psicologia dello sport e mental training.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Lunedì, 03 Giugno 2019 21:52

Matteo Forla

Nato a Torino nel 1994, si diploma sotto la guida di Bruno Oddenino al Conservatorio “G.Verdi” con il massimo dei voti. Partecipa a numerose masterclasses e lezioni private con celebri oboisti tra i quali L.Finetto (primo oboe al Teatro Regio di Torino), D.Orlando (primo oboe al Gewandhaus di Lipsia), e C.Hartmann (Berliner Philharmoniker). Nel 2014 viene ammesso al Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano dove si perfeziona con il Maestro F.Thouand, sostenuto dalla borsa di studio della Fondazione CRT.

Attualmente è stato ammesso al Conservatorio di Losanna dove, con il contributo della borsa di studio De Sono, studierà nella classe del Maestro J.L.Capezzali.

Ha collaborato con l’Orchestra Giovanile Alleramica, l'Orchestra da Camera Guadagnini di Pianezza come oboe solista e, come primo oboe, con l'Orchestra Giovanile Boccanegra di Genova.

Dopo gli studi a Lugano è risultato idoneo alle audizioni presso l’Orchestra della RAI, il Teatro Olimpico di Vicenza e il Teatro alla Scala di Milano, presso il quale ha vinto anche l’audizione da primo oboe accademista. È quindi iniziato un periodo di frequenti collaborazioni con orchestre e associazioni musicali italiane e di esperienze all’estero, come i concerti eseguiti con l’Orchestra da Camera di Lugano, suonando sotto la direzione di celebri direttori quali A.Tamayo, T.Netopil e Z.Mehta.

Ha fondato il Quintetto Pentafiati con cui ha vinto il primo premio assoluto al Concorso di musica da Camera Città di Stresa (edizione 2014), e con il quale si esibisce regolarmente in Italia e Svizzera.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Lunedì, 03 Giugno 2019 21:36

Ilario Fantone

Nato a Campobasso nel 1997, si è diplomato in violoncello con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio di Musica “O. Respighi” di Latina sotto la guida di Michele Chiapperino. Ha seguito inoltre numerose masterclasses con Umberto Clerici, Massimo Polidori, Luigi Piovano, Frans Helmerson, Asier Polo, Amedeo Cicchese e Jens-Peter Maintz.

Ha frequentato la Pavia Cello Academy con Enrico Dindo, i corsi di perfezionamento di Giovanni Sollima presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Accademia W. Stauffer di Cremona con Antonio Meneses e la Scuola di Musica di Fiesole con Giovanni Gnocchi, con il quale attualmente, con il sostegno della De Sono, segue il Master-Studium presso l’Universität Mozarteum di Salisburgo.

Dopo aver seguito il biennio di perfezionamento del corso “Obiettivo Orchestra”, tenuto dal Teatro Regio di Torino è risultato 1° idoneo in un’audizione alla presenza del M° Gianandrea Noseda, in seguito alla quale ha collaborato con l’Orchestra del Teatro Regio di Torino e la Filarmonica del Regio, sotto la direzione, tra gli altri, di Gianandrea Noseda e Karl-Heinz Steffens. Dal 2018 collabora con l'Orchestra Filarmonica della Scala.

Si è esibito in duo nelle stagioni musicali delle associazioni culturali “Amici di Verdi” di Busseto e “Incontri d’Autore” di Cuneo e dal 2018, dopo aver vinto l’audizione, suona regolarmente come camerista per l’Accademia dei Cameristi di Bari.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.

 

Lunedì, 03 Giugno 2019 21:28

Lorenzo Bovitutti

Nato a Gallarate nel 1993, inizia gli studi a 8 anni. Allievo storico di Roberto Plano, si è diplomato con lui con il massimo dei voti, la lode e la menzione d’onore dopo aver studiato nei Conservatori di Gallarate, Vicenza e Alessandria. Ha beneficiato anche della guida di Roberto Prosseda e di Maria Grazia Bellocchio.

È attualmente Artist in Residence presso la Chapelle Musicale Reine Elisabeth di Bruxelles, dove si perfeziona con Louis Lortie e Avedis Kouyoumdjian.

Ha tenuto recital in tutta Italia e si è esibito anche in Argentina, Francia, Lituania, Croazia e Belgio. Ha eseguito il Concerto per Pianoforte e Orchestra K. 414 di Mozart a Gallarate e a Torino, il Primo Concerto di Beethoven a Saronno, ed il Concerto in Fa minore di Bach a Bruxelles e Como.

Musicista inventivo ed estroso, ha fondato nel 2018 l’Eine Kleine Ensemble: un gruppo strumentale versatile con il quale si dedica all’esplorazione di rare pagine cameristiche. Fra i progetti più notevoli, l’esecuzione dell’oscuro Sestetto Op. 33 di Felix Weingartner, nel prestigioso cartellone di BA Classica. Suona stabilmente con il clarinettista varesino Giona Pasquetto, attualmente professore d’orchestra presso l’Accademia del Teatro alla Scala.

È anche fondatore e direttore artistico di “Donatori di Musica - Gallarate”, una stagione di beneficenza nella sua città natale, dove i migliori concertisti italiani vengono invitati ad esibirsi per i malati terminali. Lettore vorace, ha trovato grande fonte di ispirazione negli scritti di Epitteto, Dostoevskij e Ken Wilber.

 

Borsa di studio assegnata con il sostegno della Compagnia di San Paolo.