Archi le prime parti moccia

Alessandro Moccia   primo violino concertatore

Alessandro Moccia è nato a Cagliari. Ha studiato al Conservatorio «G. Verdi» di Milano, si è perfezionato a Cremona con Salvatore Accardo, e a Portogruaro con Pavel Vernikov. Dal 1992, collabora stabilmente in qualità di primo violino con Philippe Herreweghe e l’Orchestre des Champs-Élysées, formazione che interpreta il repertorio classico e romantico con strumenti d’epoca. Nel 1999 è stato invitato da Semyon Bychkov a collaborare come primo violino con l’orchestra Westdeutschen Rundfunk di Colonia, mentre nel 2005, su invito di Daniel Harding, ha ricoperto lo stesso ruolo nella Mahler Chamber Orchestra. Con l’Orchestre des Champs-Élysées e Giuliano Carmignola ha registrato per Deutsche Grammophone tre Concerti per violino di Joseph Haydn. È impegnato come didatta in diversi paesi europei e dal 2004 tiene regolari masterclasses presso l’Accademia di Musica di Kyoto in Giappone. Dal 2011 è docente di violino al Conservatorio Reale di Gent in Belgio e dal 2017 è titolare di una delle cattedre di violino presso il Conservatorio della Svizzera Italiana di Lugano.

 

 

righetti

Roberto Righetti   violino

Prima parte dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, si è diplomato in violino al Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino con il massimo dei voti sotto la guida di Christine Anderson, per perfezionarsi poi a Vicenza con Franco Rossi e a Biella con Corrado Romano.
Premiato in vari concorsi nazionali e internazionali, svolge un’intensa attività solistica e cameristica nell'ambito dell'OSN Rai e collabora con importanti musicisti come Pietro De Maria, Enrico Dindo, Andrea Lucchesini, Danilo Rossi, Giuliano Carmignola, Massimo Quarta, Alexander Lonquich, Shlomo Mintz. Ha suonato sotto la direzione di prestigiosi direttori come Sinopoli, Prêtre, Giulini, Sawallisch, Maazel, Mehta, Bychkov, Chung, Temirkanov, Gergiev, Rostropovich e Muti.
Tra le numerose orchestre ed ensemble con cui ha collaborato, spesso nel ruolo di prima parte, si ricordano l’Orchestra e la Filarmonica del Teatro alla Scala, l’Orchestra del Teatro La Fenice, l’Orchestra del Festival Internazionale «Settimane musicali di Stresa», I Solisti di Pavia, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra da camera di Trento, Geometrie Variabili e 7/8 Ensemble dell’OSN Rai. È inoltre membro dei Solisti d’Europa, gruppo d’archi formato prevalentemente da prime parti dei Berliner Philharmoniker, Wiener Philharmoniker, dell’Orchestra del Teatro alla Scala e dell’OSN Rai.
Per le stagioni di musica contemporanea Rai Nuova Musica 2004 e 2005 ha suonato come solista la prima esecuzione assoluta del Traumerish Konzert per violino e orchestra di Armando Gagliano e il Poema lirico Anahit per violino e orchestra da camera di Giacinto Scelsi all’Auditorium «Giovanni Agnelli» del Lingotto di Torino.
Suona un violino «Giuseppe Rocca» del 1844.
Dal 2005 è tutor dell’Accademia di perfezionamento per strumentisti ad arco della De Sono e prima parte dell’Orchestra da camera «Archi» che ne deriva.

 

 

briatore

Simone Briatore   viola

È nato il 16 settembre 1975 a Torino, dove ha conseguito nel 1996 il diploma di violino (professoressa Christine Anderson), l’anno successivo il diploma di viola (Davide Zaltron), e nel 2008 quello di composizione (Giorgio Colombo Taccani).
Si è distinto in vari concorsi italiani ed ha seguito i corsi di perfezionamento tenuti da Pavel Vernikov e Vadim Brodski.
Successivamente ha studiato con Christoph Schiller presso la Musik Akademie di Basilea avvalendosi di una borsa di studio conferita dall’Associazione De Sono, con Bruno Giuranna presso la scuola Walter Stauffer di Cremona e con Wolfram Christ al Conservatorio della Svizzera Italiana. Ha inoltre partecipato alle masterclasses di Tabea Zimmermann presso il “Centre de musique Hindemith” di Blonay (Svizzera).
Ha collaborato con le principali istituzioni musicali torinesi, quali il Teatro Regio, l'Orchestra Filarmonica di Torino, la De Sono, Settembre Musica e l'Unione Musicale. Ha tenuto concerti in diverse formazioni da camera accanto a musicisti quali Martha Argerich, Lorenza Borrani, Enrico Bronzi, Mario Brunello, Bruno Canino, Giuliano Carmignola, Enrico Dindo, Ingrid Fliter, Alexander Lonquich, Andrea Lucchesini, Domenico Nordio, Enrico Pace, Mariusz Patyra, Massimo Quarta, Sasha Sitkovetsky, Pavel Vernikov. Da alcuni anni collabora occasionalmente con il Trio di Torino (Giacomo Fuga, Sergio Lamberto, Umberto Clerici).
Come prima viola, ha suonato con l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra da camera di Mantova, l’Orchestra Filarmonica del Teatro alla Scala di Milano, l'Orchestra Mozart di Bologna, l'Orchestra Filarmonica di Gran Canaria, la World Orchestra for Peace. Dal 1998 al 2009 ha ricoperto il ruolo di Prima Viola presso l'Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, con la quale ha eseguito il Don Quixote di Richard Strauss (1999, direttore Frédérich Chaslin), il Concerto per viola di Alfred Schnittke (2002, direttore Djansug Kakhidze) e l'Harold en Italie di Hector Berlioz (2007, direttore Daniel Kawka).
Dal 2009 è prima viola presso l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma.

 

 

guarino

Stefano Guarino   violoncello

Stefano Guarino, pianista e violoncellista, è diplomato con il massimo dei voti in ambedue le discipline. Ha studiato presso le Accademie di Imola e di Pavia. È stato membro della European Union Youth Orchestra e della Gustav Mahler Jugend Orchester. Ha suonato come primo violoncello con l’Orchestra da Camera di Mantova, I Solisti di Pavia, l’Orchestra del Teatro Regio di Torino (di cui ha vinto il Concorso per primo violoncello), la Mahler Chamber Orchestra di cui è stato membro effettivo dalla fondazione, l’Orchestra Sinfonica Toscanini. Tra i direttori con cui ha collaborato si annoverano Claudio Abbado, Daniel Harding e Lorin Maazel. Dal 2003 al 2007 ha suonato nell’Orchestra del Festival di Lucerna diretta da Claudio Abbado. È vincitore in ambito solistico e cameristico di numerosi premi nazionali ed internazionali (sia come pianista che come violoncellista). Ha inciso per Symposion un cd solistico con brani per violoncello solo e pianoforte solo. Dal 2006 è primo violoncello dell’orchestra Archi De Sono e docente dell’Accademia di perfezionamento della De Sono. È inoltre primo violoncello della Camerata Salzburg.

 

 

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Paolo Borsarelli   contrabbasso

Diplomato con il massimo dei voti al Conservatorio di Torino sotto la guida di Enzo Ferraris si è in seguito perfezionato, grazie ad una borsa di studio triennale della De Sono Associazione per la Musica, con Ludwig Streicher a Vienna. In qualità di “primo contrabasso” collabora con diverse orchestre in Italia, Germania, Francia e Israele, suonando sotto la direzione di maestri quali Claudio Abbado, Zubin Mehta, Lorin Maazel, Daniel Harding e Daniele Gatti. E' stato invitato dalla Mahler Chamber Orchestra ad eseguire il “solo” di S. Prokofiev “Lieutenant Kijé” sotto la direzione di Claudio Abbado. Ha partecipato a numerosi concerti per importanti festival e istituzioni suonando nelle sale più prestigiose del mondo; ha inoltre effettuato registrazioni per Deutsche Grammophone, Decca, Emi, Virgin e Radio Classique, eseguendo importanti “a solo”. Nel 2006, Claudio Abbado lo ha invitato ad essere membro della Lucerne Festival Orchestra con la quale in questi anni si è esibito a Lucerna, New York, Pechino, Mosca, Londra, Parigi, Madrid, Vienna, Ferrara, Amburgo, Baden Baden e Lussemburgo, incidendo numerosi dvd. Molto attivo in formazioni cameristiche, ha suonato con i solisti della Mahler Chamber Orchestra, i solisti dell’ Orchestre National du Capitole de Toulouse, con prime parti dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, del Teatro alla Scala, con l’orchestra da camera I Solisti di Pavia, l’Orchestra da camera di Mantova ed ha altresì tenuto concerti con Shmuel Ashkenasi, Bruno Canino, Raphael Wallfish, Enrico Dindo, Ivo Pogorelich e i solisti dell’Israel Philarmonic Orchestra. Dal 2004 è membro dell'orchestra da camera Archi De Sono di Torino ed è tutor della correlata Accademia di formazione orchestrale. E’ docente di contrabasso al Conservatorio di Musica di Torino e alla Maastricht Academy of Music in Olanda.

 

 

bertola

Carlo Bertola   coordinatore

Nato a Roma, ha compiuto gli studi musicali presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino sotto la guida di Renzo Brancaleon, diplomandosi in violoncello nel 1978. Successivamente si è perfezionato con Antonio Janigro a Salisburgo, Parigi e Torino. Membro fondatore dell'Assieme Strumentale di Torino ha effettuato con questa formazione numerosi concerti, registrazioni radiofoniche e incisioni per la Fonit Cetra Italia.
Tra il 1980 e il 1982 viene premiato in duo con pianoforte in alcuni concorsi nazionali, vince un concorso presso l'Orchestra Sinfonica della RAI di Torino, suona quale primo violoncello nell'Orchestra Sinfonica Abruzzese e collabora con i Solisti Aquilani, con i quali partecipa a tournées in Europa. Dal 1984 al 1993 è primo violoncello solista dell'Orchestra da Camera di Torino e dal 1993 al 2000 è ancora primo violoncello dell'Orchestra Filarmonica di Torino con le quali suona in tutta Italia e all'estero (Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Spagna).
Suona inoltre in varie formazioni cameristiche con le quali ha effettuato tournées in Europa, Giappone, Messico e, per determinati progetti, in duo con il pianista Luca Brancaleon. Dal 1984 è docente di musica da camera presso il Conservatorio «Giuseppe Verdi» di Torino e dal 1992 consulente della De Sono Associazione per la Musica. Dal 1987 tiene regolarmente corsi estivi di musica da camera (dal 2001 il corso internazionale di Pra Catinat) ed è stato chiamato più volte in giuria di concorsi nazionali e internazionali.
Parallelamente alla professione violoncellistica, didattica e di consulenza, negli ultimi anni ha intrapreso un'attività direttoriale in ambito cameristico, con una maggiore frequentazione del Novecento storico.